L'aumento della Tariffa di Igiene Ambientale (cioè la tariffa sui rifiuti) è un aumento che riguarda più del 70% dei cittadini cavriaghesi. Da quest’anno Enia-Iren, che gestisce la riscossione della tariffa per conto del Comune, sta inviando (probabilmente, quando leggerete questo articolo, sarà già arrivata a tutti gli interessati) una lettera in cui ricalcola le superfici abitative soggette alla TIA, con conseguente aumento.Il risultato è che circa il 70% dei cittadini cavriaghesi risultano evasori o elusori, e gli si chiede, oltre all’aumento della tariffa annuale, anche un risarcimento fino a 5 anni precedenti.
In realtà, l'elevato numero di cittadini non in regola non è dovuto ad un’intenzionale evasione di massa dei cavriaghesi, ma ad un cambiamento del regolamento comunale sulla tariffa rifiuti del 1994 non adeguatamente comunicato alla cittadinanza, nel quale venivano inseriti nel conteggio delle superfici elementi prima esclusi (scale, scantinati, solai, etc.).
Noi riteniamo giusto che ogni cittadino paghi il dovuto.
Riteniamo ingiusta la retroattività fino a 5 anni (in altri comuni si è deciso di applicarla per un solo anno) per una modifica regolamentare di cui i cittadini non sono stati dovutamente informati (e particolarmente opportuno sarebbe stato informarli oggi, prima di far effettuare i controlli ad ENIA).
Vignetta di Tritatutto che ringraziamo per l'ottimo lavoro!