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martedì 17 febbraio 2009

LETTERA APERTA A MAXIMILIANO GIBERTI

Buongiorno Sig. Giberti, per prima cosa la ringrazio perché attraverso questa risposta alla sua lettera di un paio di giorni fa indirizzata a me e al sindaco di Cavriago, mi dà l'opportunità di specificare meglio il merito - quello vero - del mio carteggio pubblico con Delmonte . Evidentemente non ero stato sufficienteniente chiaro.

Deve sapere Sig. Giberti che nel consiglio comunale del 28 gennaio 2009 il gruppo di maggioranza "Uniti per Cavriago" ha deliberato un atto che prevede la vendita di 690 mq di terreno pubblico (nel parco dei palazzetto dello sport) al prezzo di 13,6 euro/mq ai soggetti che se ne erano appropriati illegittimamente qualche anno prima (cioè li avevano “aggiunti” al giardino delle proprie villette a schiera).

Deve sapere Sig. Giberti che questi terreni hanno un valore di mercato di quasi 190 euro/mq e che quindi si sarebbe potuta realizzare per le casse comunali un'entrata complessiva di circa 130.000 euro (che, magari, potevano essere in parte utilizzati per eseguire quei lavori pubblici che lei suggeriva nella sua lettera), cifra un po' diversa dai 9.384 euro che si andrà ora ad ottenere.

Deve sapere Sig. Giberti che oltre ad avere puntualmente segnalato questa enorme iniquità in consiglio comunale (nei nostro sito - http://cavriago.blogspot.com/2009/02/audio-del-consiglio-comunale.html - potrà trovare l'audio dei consiglio in oggetto e sentire con le sue orecchie le risposte impacciate e imbarazzate di chi ha proposto e votato l'atto) abbiamo segnalato la cosa alla stampa in modo che questa vicenda uscisse dalla sempre più deserta e impopolata sala del consiglio comunale e che divenisse quindi di dominio pubblico.

Deve sapere Sig. Giberti che la replica successiva del sindaco non è stata nel merito (anche perché era davvero difficile giustificare quella scelta!), ma si è concentrata tutta su un attacco diretto nei confronti dei sottoscritto accusando me e il mio partito di avere interessi personali nella vicenda in questione (!).

Deve sapere Sig. Giberti che a quel punto ho alzato il telefono e ho chiamato Deimonte chiedendogli di smentire e/o rettificare quanto aveva dichiarato in quanto assolutamente falso e, anche, indegno per un primo cittadino .

Deve sapere Sig. Giberti che Vincenzo mi ha risposto testuale: "non ci penso neanche”.

Deve sapere Sig. Giberti che è in quel momento che ho deciso di scrivere una lettera (pubblicata poi da questo giornale) a Delmonte per (ri)chiedergli di smentire quelle ignobili frasi e di chiedermi scusa pubblicamente.

Deve sapere Sig. Giberti che nei giorni successivi il sindaco non ha rettificato assolutamente nulla e in più, replicando a lei ieri sempre su questo giornale, ha dichiarato: ''A Farella non risponderò, ho altro da fare" (evidentemente lei, Sig. Giberti è un privilegiato: il sindaco le ha risposto immediatamente! Ovviamente sto scherzando . . .).

Deve sapere Sig. Giberti che rispetto ai lavori pubblici, al "salotto del paese", alle lastre in pietra di luserna e alle altre interessanti questioni che lei ha sollevato noi purtroppo non c'entriamo nulla. Non c'entriamo perché a Cavriago siamo all’opposizione, e a Cavriago, all’opposizione e ai cittadini (e lei lo dimostra chiaramente nella sua lettera) non viene mai chiesto nulla.Tutto è già pronto, bello, utile e giusto.

[la parte che segue era presente nella lettera inviata a "l'informazione", purtroppo per un errore deve essere stata tagliata, probabilmente perchè in un'altra pagina del foglio word]

D’altronde Sig. Giberti un sindaco che (ieri) nel fare un elenco dettagliato di tutto quello che ha fatto fino ad ora (evidentemente è già iniziata la propaganda elettorale!), le risponde: “Prova a pensare quanto è stato fatto negli ultimi 15 anni e quanto si sta facendo negli ultimi due”, ha già detto e chiarito tutto. Si ricorda la celeberrima battuta di Alberto Sordi nel “Marchese del Grillo”: “Io sono io e voi non siete un c…”? Beh, per me siamo lì…

Sig. Giberti, a differenza di Delmonte, non invito né lei né sua madre a nessuna chiacchierata privata. Vi invito però a pensare che possono esistere altre prospettive e nuovi approcci all’amministrazione della “cosa pubblica”. Prospettive e approcci non basati sugli incontri individuali e sulle “chiacchierate”, ma su un concetto di governo locale che ha come bussola di riferimento la trasparenza, la democrazia e la partecipazione di tutti i cittadini alle scelte e alle decisioni pubbliche.

Grazie ancora, la saluto cordialmente.

(Davide Farella, segretario PRC di Cavriago)

(Pubblicata su "l'informazione" di oggi martedì 17 febbraio. Nei commenti la lettera del Sig. Giberti).

lunedì 2 febbraio 2009

IN RISPOSTA ALLA GRAVE REPLICA DI VINCENZO DELMONTE



In questi anni ho letto e ascoltato molte repliche di Vincenzo Delmonte alle tante critiche che gli sono piovute addosso da diversi importanti attori sociali di Cavriago (comitati, sindacati, partiti, ma anche tanti singoli cittadini) in merito alla maggior parte delle scelte da lui adottate. Repliche spesso caratterizzate da uno scarsissimo ascolto dei propri interlocutori. Repliche sempre allattacco di tutto e di tutti.
Repliche costantemente contraddistinte da uno stile poco istituzionale: arroganti, boriose, padronali.
La replica di ieri del nostro primo cittadino in merito alle nostre critiche rispetto alla svendita di pezzi di patrimonio pubblico è invece piuttosto originale; questa volta Delmonte, nel tentativo di uscire da una situazione di forte imbarazzo, cerca di mischiare un po le carte.

Per prima cosa tenta di confondere i piani mettendo insieme la discussione del bilancio di previsione 2009 con il tema della nostra critica di ieri, cioè la cessione a privati di 690 mq di aree pubbliche al prezzo stracciato di 13,6 euro/mq (cifra 13 volte inferiore al valore minimo di riferimento delle aree fabbricabili ai fini ICI di quello specifico comparto che è di 182,86 euro/mq).

Poi Delmonte insinua:
Non è che un qualche esponente di Rifondazione abbia interessi personali sulla vendita di questi piccoli appezzamenti?.
Per capire il significato di questa accusa occorre fare un passo indietro. I 690 mq di cui stiamo parlando sono siti in Via Paterlini e in Via Allende e fanno parte dellarea verde del Parco del Palazzetto dello Sport. Da un punto di vista formale la cessione ai privati di queste aree prevede che tutti i proprietari delle dodici unità abitative interessate siano daccordo. Occorre sapere che il sottoscritto (segretario del circolo PRC di Cavriago) è proprietario di un alloggio in Via Allende 2 e che quindi rappresenta un potenziale privato interessato alla cessione delle aree. Occorre però sapere che il sottoscritto non ha mai dato il proprio assenso, non sottoscrivendo alcun atto, relativo allacquisto di questi appezzamenti proprio perché il segretario del PRC di Cavriago ritiene ingiusto e iniquo che unamministrazione comunale ceda della propria terra edificabile al prezzo ridicolo di 13,6 euro/mq.

Vorrei sottolineare che dalla cessione a prezzo di mercato di questi appezzamenti (182,86 euro/mq) si sarebbe potuta realizzare unentrata complessiva per le casse comunali di circa 126.000 euro (che, vista la crisi attuale, potevano servire a tanti cittadini in difficoltà), cifra un po diversa dai 9.384 euro che si andrà ora ad ottenere.

Le accuse di Delmonte sono tra laltro contraddittorie e assolutamente prive di senso: se il sindaco pensa che questa operazione comporti il soddisfacimento di interessi di singoli a discapito dellinteresse pubblico (ieri dichiarava anche infatti: Non è che anche in Rifondazione stiano prevalendo gli interessi dei singoli?), perché ha deciso di dare il via questa operazione? Sarebbe poi troppo facile replicare a quel "anche in Rifondazione" considerando le tante situazioni locali imbarazzanti (Napoli, Pescara, Genova, ecc.) nelle quali sono protagonisti diversi esponenti del Partito Democratico….

Spiace davvero che un sindaco rilasci dichiarazioni di questo tipo nei confronti di un proprio cittadino. Di un cittadino attento al bene comune e all'equità sociale, che paga le tasse in questo Comune, che fa politica per passione, che però in questi anni ha probabilmente commesso un torto: quello di aver spesso dissentito dalla voce del primo cittadino di Cavriago.

Resto pertanto in attesa di una smentita o di un chiarimento pubblico da parte di Delmonte.


Davide Farella segretario circolo PRC di Cavriago