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martedì 18 gennaio 2011

LANDINI: TUTTI IN PIAZZA IL 28 GENNAIO




Landini: “Tutti in piazza il 28 gennaio. Firmate l'appello di MicroMega per sostenere lo sciopero generale”

di Maurizio Landini, segretario generale Fiom

"Lo straordinario risultato di Mirafiori, frutto del coraggio e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori della Fiat, parla a tutto il paese. Dice che è necessario difendere insieme il lavoro, i diritti e la democrazia, perché sono la condizione per un nuovo modello di sviluppo e per una nuova giustizia sociale nelle fabbriche e nel paese.

Per questo, il 28 di gennaio è importante che allo sciopero generale dei metalmeccanici partecipino anche tutte le persone che ritengono che in questo momento la lotta dei lavoratori di Mirafiori e Pomigliano è una lotta generale. Ed è per questo importante sostenere anche gli appelli che sono stati lanciati, a partire da quello di MicroMega, in cui le persone, qualsiasi idea abbiano e qualsiasi posizione sociale ricoprano, si esprimano a fianco della lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Fiat.

Credo che sia un atto di civiltà perché siamo di fronte a una fase che mette a nudo queste questioni. Del resto c'è una lontananza e una latitanza del governo e della politica dal lavoro, e invece a partire dalla dignità e dal coraggio dei lavoratori di Mirafiori è possibile aprire una fase nuova.

Per questo, oltre a invitare tutti a partecipare il 28 alle manifestazioni che si faranno regione per regione in occasione dello sciopero generale dei metalmeccanici, credo che sia importante sostenere queste lotte firmando gli appelli di sostegno che sono stati promossi, a partire da quello di MicroMega".

giovedì 2 settembre 2010

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE

Cade il governo? Non cade il governo? Andare in coalizione, nel nuovo Ulivo? Non andare?
Per noi mai più con impegni di governo comunque, l'esperienza del governo Prodi II è stata sufficiente.
L'imperssione è che, elezioni o no, le prime cose da fare siano contrastare la cultura figlia di tutti questi anni di berlusconismo (in proposito consigliato il libro L'egemonia sottoculturale - l'Italia da Gramsci al Gossip, di Massimiliano Panarari) e fare informazione relativamente ai disastri di questo governo (nessuno ha notato che dei 5 punti, priorità del governo, nessuno tratta neanche di passaggio la crisi, il lavoro e la ripresa economica?). E la scuola? Tra poco si parte nell'incertezza più assoluta, anzi, con una sola certezza, sempre meno soldi e istruzione sempre peggiore per tutti.

Per tornare in quel di Cavriago, i Burani, il tesoretto, ce l'hanno o no? Chiederanno mai scusa per aver ingannato l'intero paese, i lavoratori e i creditori? Si perchè ci sono da tenere in considerazione le decine e decine di aziende "dell'indotto" che direttamente o indirettamente non sono state pagate della famiglia per le forniture o per i lavori svolti, e relativi lavoratori e lavoratrici di queste aziende.

Chiudiamo con un argomento leggero, ancora estivo, via. Non si può fare qualcosa per quella fontana? Dopo un anno dall'inaugurazione, con lo scorrere delle acque, diventa sempre più brutta. Che ne dite, lanciamo un concorso di idee per la risistemazione?

lunedì 21 giugno 2010

UNA MANOVRA INIQUA E DANNOSA




Il 25 giugno manifestiamo insieme alla CGIL contro la manovra del governo “sbagliata e iniqua”, e contro l’attacco al diritto del lavoro in atto su più fronti.

Le ragioni del NO a questa manovra:
- L’intervento sul Pubblico Impiego, con il blocco dei rinnovi contrattuali per il triennio 2010-2013 e la riduzione del 50% dei contratti a tempo determinato;
- i tagli a Regioni ed Enti Locali, per circa 15 miliardi tra 2011 e 2012, che comprometteranno la tenuta del sistema sanitario e del welfare locale;
- l’allungamento, di fatto, di 12 mesi della andata in pensione per chi matura i requisiti di anzianità e vecchiaia, oltre all’innalzamento a 65 anni dal 2012 dell’età di pensionamento delle lavoratrici pubbliche;
- il mancato finanziamento per il 2011 della Cassa Integrazione in deroga, nonostante la prospettiva di una durata della crisi ancora per alcuni anni.

Le proposte che la Cgil avanza:
- portare alla media europea del 20% la tassazione delle rendite finanziarie;
- inserire una addizionale di solidarietà sui redditi superiori ai 150.000 Euro;
- tassare i grandi patrimoni;
- ripristinare l’Ici per i redditi oltre i 100.000 Euro

Questo, insieme alla necessità di investire per la crescita, per lo sviluppo sostenibile e per l’occupazione, definendo un piano straordinario per il lavoro.

venerdì 11 giugno 2010

NO ALLA CENSURA


Oltre alla lodevole iniziativa di Repubblica contro la vergognosa legge approvata ieri (con l'ennesimo voto di fiducia) al senato pubblichiamo anche parte dell'articolo di Nicola Fangareggi presente oggi su reggio24ore.com:

L’ora segnata dal destino batte i cuori della nostra patria, proclamava Benito Mussolini dal balcone di palazzo Venezia il 10 giugno del 1940. Più modestamente, settant’anni più tardi, l’Italia riesce di nuovo a rendersi ridicola agli occhi del mondo libero varando una legge di sconsiderata devastazione del diritto e del buonsenso instaurando un regime censorio che non avrebbe sfigurato negli anni bui del ventennio fascista.

Il governo Berlusconi svela il suo volto liberticida e lividamente illiberale evocando una surreale emergenza-privacy di cui si accorgono solo il premier e l’accolita di ladri, corrotti, truffatori di professione che dalle nuove restrizioni trarranno sicuro vantaggio. (continua...)

giovedì 3 dicembre 2009

IVALDO, CHE SUCCEDE?


Berlusconi «confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorità di garanzia e dicontrollo: magistratura, corte dei conti, cassazione, capo dello Stato, Parlamento. Siccome è eletto dal popolo...»
Queste le parole di Fini. E il rappresentante del PDL locale, Ivaldo Casali, va su tutte le furie!
Fini "si è tolto involontariamente la maschera, esprimendosi nel modo più vile nei confronti del presindente della Consiglio Silvio Berlusconi".
Lungi da noi schierarci dalla parte di Fini ma... cosa avrà mai detto di cosi tanto vile? Da una parte 500 anni (circa) di pensiero politico occidentale di divisione dei poteri, giuridico, esecutivo e legislativo. Dall'altra le tre esperienze di Berlusconi al governo, fatti di leggi ad personam nel tentativo di evitare i processi, di invettive contro la magistratura, di populismo (e non andiamo oltre..). Le due parti, unite, restituiscono quanto ha detto Fini.
Dov'è Casali che Fini è da condannare? Forse Casali non riconosce la separazione dei poteri su cui si fondano tutte le democrazie occidentali (forse addirittura la Bielorussia!)? O forse Casali pensa che Berlusconi sia un sant'uomo che cerca di difendersi dalle persecuzioni per il bene comune? Mai visto un innocente darsi tanto da fare per farla franca (cit.)!
Ovviamente non solo Casali la pensa così. Molti nel PDL sostengono che Fini sia ormai "fuori dalla linea del PDL". Fini ha anche esclamato "Berlusconi confonde il consenso con la monarchia assoluta". Dobbiamo concludere che la linea del PDL preveda a breve una riforma in senso monarchico pre-giacobino?
In ogni caso, il buon Fini dovrebbe prendere atto di chi è il capo, e se c'è spazio per lui in quel partito con quel capo. Altrimenti, se alle sue considerazioni non seguono atti formali, dobbiamo ritenere che si tratti semplicemente degli strali di chi è comunque assoggettato al volere del "monarca".
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Vignetta di Tritatutto

mercoledì 2 dicembre 2009

SIAMO CON LIBERA

Il governo del Presidente che ha fatto di più di tutti contro la mafia propone (in sintesi) il seguente emendamento alla legge finanziaria: tutti i beni confiscati alla criminalità organizzata e non assegnati entro 6 mesi ad attività socialmente utili devono essere venduti. In sostanza si prevedere di restituire i beni confiscati alle mafie stesse.

Dice Libera: “È facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all’intervento dello Stato.”

Ed è proprio Libera, una straordinaria esperienza che mette insieme, allo scopo di diffondere la cultura della legalità, oltre 1500 tra associazioni, gruppi, scuole e realtà di base, a lanciare la proposta di sottoscrivere un appello al governo affinchè ritiri quell’emendamento. I beni confiscati sono “cosa nostra” dicono. Chiedono di non modificare la legge 109/96, figlia di un milione di firme di cittadini che chiedevano l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie.

Siamo con Libera: come cittadini, come partito della Rifondazione Comunista. Sosterremo l'appello e organizzeremo, anche a Cavriago, banchetti per raccogliere le firme. Perchè chiedere che questo tremendo emendametno (l'ennesimo) venga ritirato.

lunedì 23 novembre 2009

5 DICEMBRE: NO BERLUSCONI DAY

Sabato 5 dicembre tutti a Roma per chiedere le dimissioni di Berlusconi e per dire che questo governo se ne deve andare a casa.

Aderiamo e andremo al No-B Day perché chiediamo:
- che l’Italia non torni al nucleare ma investa sulle energie rinnovabili;
- il mantenimento pubblico dell’acqua, bene comune non mercificabile;
- che sia fermata la follia del ponte sullo Stretto di Messina;
- un piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio;
- la riconversione ecologica dell’economia per creare occupazione ed uscire dalla crisi;

Aderiamo e andremo al No-B Day per dire che vogliamo per i nostri figli un territorio sicuro e pulito e perché dalle piazze deve partire un'opposizione di massa a Berlusconi.

Il PRC di Reggio Emilia raccoglie adesioni per gli autobus per la manifestazione nazionale.
Occorre prenotarsi entro domani 24 novembre telefonando al numero 348.17.28.077, risponde Gianfranco.

martedì 28 ottobre 2008

PERCHE' NON POSSIAMO TORNARE AL PASSATO

(E MENO CHE MAI RINUNCIARE AL FUTURO)


Mercoledì 29 ottobre, ore 21.00,
sala del Consiglio Comunale di Cavriago

INCONTRO DIBATTITO
SULLA (CONTRO) RIFORMA GELMINI

Interverrà BARBARA BERTANI, maestra di scuola primaria
(Cobas scuola)