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giovedì 2 settembre 2010

IMPRESSIONI DI SETTEMBRE

Cade il governo? Non cade il governo? Andare in coalizione, nel nuovo Ulivo? Non andare?
Per noi mai più con impegni di governo comunque, l'esperienza del governo Prodi II è stata sufficiente.
L'imperssione è che, elezioni o no, le prime cose da fare siano contrastare la cultura figlia di tutti questi anni di berlusconismo (in proposito consigliato il libro L'egemonia sottoculturale - l'Italia da Gramsci al Gossip, di Massimiliano Panarari) e fare informazione relativamente ai disastri di questo governo (nessuno ha notato che dei 5 punti, priorità del governo, nessuno tratta neanche di passaggio la crisi, il lavoro e la ripresa economica?). E la scuola? Tra poco si parte nell'incertezza più assoluta, anzi, con una sola certezza, sempre meno soldi e istruzione sempre peggiore per tutti.

Per tornare in quel di Cavriago, i Burani, il tesoretto, ce l'hanno o no? Chiederanno mai scusa per aver ingannato l'intero paese, i lavoratori e i creditori? Si perchè ci sono da tenere in considerazione le decine e decine di aziende "dell'indotto" che direttamente o indirettamente non sono state pagate della famiglia per le forniture o per i lavori svolti, e relativi lavoratori e lavoratrici di queste aziende.

Chiudiamo con un argomento leggero, ancora estivo, via. Non si può fare qualcosa per quella fontana? Dopo un anno dall'inaugurazione, con lo scorrere delle acque, diventa sempre più brutta. Che ne dite, lanciamo un concorso di idee per la risistemazione?

lunedì 21 giugno 2010

UNA MANOVRA INIQUA E DANNOSA




Il 25 giugno manifestiamo insieme alla CGIL contro la manovra del governo “sbagliata e iniqua”, e contro l’attacco al diritto del lavoro in atto su più fronti.

Le ragioni del NO a questa manovra:
- L’intervento sul Pubblico Impiego, con il blocco dei rinnovi contrattuali per il triennio 2010-2013 e la riduzione del 50% dei contratti a tempo determinato;
- i tagli a Regioni ed Enti Locali, per circa 15 miliardi tra 2011 e 2012, che comprometteranno la tenuta del sistema sanitario e del welfare locale;
- l’allungamento, di fatto, di 12 mesi della andata in pensione per chi matura i requisiti di anzianità e vecchiaia, oltre all’innalzamento a 65 anni dal 2012 dell’età di pensionamento delle lavoratrici pubbliche;
- il mancato finanziamento per il 2011 della Cassa Integrazione in deroga, nonostante la prospettiva di una durata della crisi ancora per alcuni anni.

Le proposte che la Cgil avanza:
- portare alla media europea del 20% la tassazione delle rendite finanziarie;
- inserire una addizionale di solidarietà sui redditi superiori ai 150.000 Euro;
- tassare i grandi patrimoni;
- ripristinare l’Ici per i redditi oltre i 100.000 Euro

Questo, insieme alla necessità di investire per la crescita, per lo sviluppo sostenibile e per l’occupazione, definendo un piano straordinario per il lavoro.

venerdì 11 giugno 2010

NO ALLA CENSURA


Oltre alla lodevole iniziativa di Repubblica contro la vergognosa legge approvata ieri (con l'ennesimo voto di fiducia) al senato pubblichiamo anche parte dell'articolo di Nicola Fangareggi presente oggi su reggio24ore.com:

L’ora segnata dal destino batte i cuori della nostra patria, proclamava Benito Mussolini dal balcone di palazzo Venezia il 10 giugno del 1940. Più modestamente, settant’anni più tardi, l’Italia riesce di nuovo a rendersi ridicola agli occhi del mondo libero varando una legge di sconsiderata devastazione del diritto e del buonsenso instaurando un regime censorio che non avrebbe sfigurato negli anni bui del ventennio fascista.

Il governo Berlusconi svela il suo volto liberticida e lividamente illiberale evocando una surreale emergenza-privacy di cui si accorgono solo il premier e l’accolita di ladri, corrotti, truffatori di professione che dalle nuove restrizioni trarranno sicuro vantaggio. (continua...)

lunedì 15 marzo 2010

IL GOVERNO DEL FARE

Il Governo Berlusconi, il governo del fare, boccia, per bocca del ministro Sacconi, la norma che prevede l'estensione della cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi ritenendo che si tratti di un provvedimento inutile.
Il primo risultato ottenuto sono 168 posti di lavoro a rischio alla Comer, suddivisi tra i 5 stabilimenti di Cavriago, Reggiolo, Moglia e Pegognaga: parliamo di 168 posti di lavoro a rischio proprie perchè si stanno esaurendo i 12 mesi di Cassa integrazione ordinaria.
Un bel risultato del Governo del fare! Un bel risultato della Lega Nord, partito di Governo, che vota queste cose e poi dice di essere vicino alle esigenze delle persone!
Come partito della Rifondazione Comunista esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori e appoggiamo la richiesta del sindacato di attivare contratti di solidarietà aziendali.
Questo governo continua a non fare nulla per i lavoratori e le lavoratrici contro la crisi anzi, promuove leggi per facilitarne il licenziamento: che vada a casa.

martedì 28 ottobre 2008

PERCHE' NON POSSIAMO TORNARE AL PASSATO

(E MENO CHE MAI RINUNCIARE AL FUTURO)


Mercoledì 29 ottobre, ore 21.00,
sala del Consiglio Comunale di Cavriago

INCONTRO DIBATTITO
SULLA (CONTRO) RIFORMA GELMINI

Interverrà BARBARA BERTANI, maestra di scuola primaria
(Cobas scuola)