
Giuseppe
Impastato, detto
Peppino, è stato promotore negli anni ’70 a Cinisi (Palermo) di un’instancabile e straordinaria attività politica e culturale di
denuncia contro le mafie e i suoi traffici criminosi e che per questo è stato barbaramente
ucciso il 9 maggio 1978 all’età di 30 anni. Solo nel 2002, dopo 24 anni di tormentate vicende, la giustizia è riuscita a condannare gli
assassini di Peppino e ad individuare il mandante dell’omicidio nel boss mafioso
Tano Badalamenti.
Recentemente il sindaco leghista di Ponteranica (BG), ha
deciso di cancellare l’intitolazione della biblioteca comunale a Peppino Impastato rimuovendo la
targa dedicata alla
memoria del giovane siciliano ucciso dalla mafia.
In una mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale il gruppo consiliare
Cavriago Comune chiede di
condannare e
disapprovare l’iniziativa del Sindaco e della Giunta Comunale di Ponteranica di cancellare l’intitolazione della biblioteca comunale a Peppino Impastato.
Nella stessa mozione viene inoltre chiesto di istituire una apposita
Commissione consiliare finalizzata a proporre
iniziative e progetti tesi a promuovere nel territorio, soprattutto in riferimento alle
giovani generazioni, una cultura di
contrasto del fenomeno mafioso valorizzando la memoria di Giuseppe Impastato e di tutte le
vittime della mafia.
Sono due azioni importanti,
sosteniamole.