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lunedì 26 luglio 2010

VOUCHER: CONDIVIDIAMO IL PARERE NEGATIVO DELLA CGIL

Come Partito della Rifondazione Comunista di Cavriago esprimiamo la nostra piena solidarietà alla CGIL Val d'Enza per la nota diffusa dal Sindaco di Cavriago nella quale si accusa l'organizzazione sindacale di condurre "polemiche da cortile dal forte sapore ideologico". Tale dichiarazione è conseguente ad una lettera inviata agli iscritti CGIL di Cavriago in cui si da un giudizio negativo rispetto alla scelta, da parte dell'amministrazione comunale, di ricorrere ai voucher. Siamo pienamente concordi con quanto scritto dalla CGIL nella lettera inviata agli iscritti, ritendendo che i diritti dei lavoratori non abbiano un sapore ideologico ma una sostanza terribilmente concreta da difendere ad ogni costo ed inogni occasione.

domenica 3 maggio 2009

DIFIOREINFIORE - MOSTRA MERCATO DI GIARDINAGGIO

Si è conclusa oggi "difioreinfiore", la 3 giorni di mostra mercato di giardinaggio a Cavriago.
Sembra che siano state vendute decine di "Delmonte", una pianta abbastanza comune che produce un solo frutto, amaro e costosissimo (18.000 euro).

Ecco due foto di una di queste piante con il frutto maturo (clikkare per ingrandire):


Purtroppo per i difensori del "decoro" pubblico, questa pianta cresce in una proprietà privata, davanti ad un pedonale molto frequentato, e quindi il frutto non può essere rimosso. Sembra che parecchi passanti abbiano già chiesto informazioni al proprietario.

venerdì 10 aprile 2009

SCOOP N.2! NUOVO CINEMA PARADISO A CAVRIAGO!


Nuovo scoop! Oppure è un riuscitissimo pesce d'aprile in ritardo della maggioranza?

I nostri informatori all'interno delle file avversarie, ben nascosti grazie all'esperienza maturata dietro la cortina di ferro, hanno piazzato un altro colpo dopo quello del logo da 12.000 euro del nuovo centro culturale.

Prima di svelare l'arcano, occorre una piccola introduzione. Come tutti saprete il Comune pubblica un giornale, Paese Nostro, per diffondere il "Verbo" della maggioranza. Delle 32 pagine che lo compongono, 1 è la copertina, 4 circa sono di pubblicità, 2 (una pagina a testa) vanno ai gruppi di opposizione, e tutto il resto, circa 25 pagine, servono al Comune per decantare tutte le mirabilia dell'amministrazione. In pratica, la maggioranza controlla il 78% dell'informazione pubblica comunale (togliendo pubblicità e copertina), poco più del 6% spetta alle opposizioni, mentre il 14% è destinato alla pubblicità e alla copertina. Tutto questo anche se il giornale dovrebbe essere di tutti i cittadini, anche di quel 45% (un pò più del 6% insomma) che non ha votato questa maggioranza.

Può bastare questo al nostro sindaco, con le elezioni così prossime? Ovviamente no. Visto che sotto elezioni Paese Nostro non può uscire (ebbene sì, c'è ancora un minimo di par condicio), si è pensato bene di raddoppiare le pagine del prossimo numero. Bontà del Comune, raddoppia lo spazio per le opposizioni: ben 4 pagine (forse 6, visto che l'opposizione di destra si è scissa in due gruppi). Ma se raddoppiamo anche le pagine di pubblicità, anzi esagerando le facciamo diventare 10, e togliamo la copertina, allora scopriamo che le pagine destinate alla maggioranza diventano 45/49! Le percentuali di "controllo" rimangono ovviamente invariate, ma se le opposizioni potranno contare su una (UNA!) paginetta in più ciascuna, la maggioranza avrà a disposizione più di 20 (VENTI) pagine aggiuntive.

Berlusconi non ha proprio nulla da insegnare al nostro Sindaco. Anzi... qualcosa avrebbe da imparare. Infatti, eccoci alle "voci" che si aggirano nelle "segrete stanze": nel prossimo numero di Paese Nostro ci sarà, in allegato, un magnifico DVD!!! Un film? Un documentario? Magari il bellissimo "Paréven furmíghi"... Temiamo di no. Temiamo, al contrario, un magnifico spot pre-elettorale dove la maggioranza mostrerà, a tutti i cittadini a cui sa fatica leggere il loro bollettino ufficiale (Paese Nostro), le gloriose opere compiute dall'amministrazione in questi 5 anni. Insomma il Paradiso in terra. Regia, fotografia e montaggio by Telereggio, ci dicono. Gli attori e sceneggiatori già li conosciamo.

E come sempre, a pagare, siamo poi tutti noi, e non sappiamo neppure quanto...

Sempre che, come divevamo nel titolo, tutto questo non sia un riuscitissimo pesce d'aprile (in ritardo).

In ogni caso, grazie Sindaco: o per averci fatto divertire con questo scherzo, o per consentirci di ampliare le nostre misere conoscenze con la Sua "Verità", che potrà finalmente divulgare dallo schermo dei nostri televisori.

venerdì 19 dicembre 2008

CAMBI E RICAMBI

Ritengo che la decisione del Circolo del PD di Cavriago di non versare la quota di tesseramento da destinare al Partito nazionale sia una scelta importante, coraggiosa e di forte impatto pubblico e che meriti pertanto un commento anche da parte nostra.
Affinché tale disposizione non abbia solo effetti mediatici occorre una salda congruenza tra ciò che si denuncia come negativo e ciò che si fa a partire dal contesto in cui si opera. A titolo esemplificativo faccio di seguito un paio di considerazioni:

· se si dichiara, come viene esplicitato nel documento di ieri del PD cavriaghese, che occorre un forte ricambio nella classe dirigente sia nei vari livelli di direzione del Partito che sul piano istituzionale e amministrativo (auspicando l’utilizzo di strumenti come le primarie che consentano candidature libere e aperte), è difficile trovare corrispondenza tra quanto affermato e la ricandidatura a Sindaco di Vincenzo Delmonte (al suo possibile quarto mandato che, nel caso di vittoria alle prossime amministrative, lo porterebbe ad occupare per vent’anni la poltrona di “primo cittadino”) deliberata solo due settimane fa dallo stesso Comitato di Circolo del PD di Cavriago;

· se si dichiara che è necessaria un’opposizione più netta al Governo Berlusconi da parte del PD, occorre che anche a livello locale - quando ad esempio è in programma una mobilitazione fondamentale come quella dello sciopero generale dello scorso 12 dicembre - i democratici cavriaghesi, nella loro (oggi fortemente rivendicata) autonomia, scelgano con nettezza da che parte stare smarcandosi dai "ma anche" veltroniani (con la CGIL “ma anche” con Confindustria) che stanno facendo fare passi indietro lunghi decenni (sia in termini di risultati concreti, sia in termini culturali) al complesso e variegato mondo progressista del nostro paese.

Con grande interesse nelle prossime settimane verificheremo la coerenza tra il “dichiarare” e il “fare”.

Davide Farella – Segretario Circolo PRC di Cavriago

giovedì 4 dicembre 2008

ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM; HABEMUS PAPAM:

Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Vincenzo Delmonte qui sibi nomen imposuit Vincenzo IV.
Ebbbene si, il mondo cambia (recita un manifesto del PD a proposito della vittoria di Obama) ma a Cavriago le lancette del tempo sembrano ferme al 1980.
Delmonte, ancora lui, è il candidato sindaco del Partito Democratico, per la quarta volta è l'espressione del partito che, con vari nomi, amministra il paese da 62 anni.
Possibile che una forza politica cosi strutturata e radicata nel territorio non sia stata in grado di individuare e puntare su una nuove generazione di amministratori che spingano verso il rinnovamento e l'innovazione politica (nella prassi e nel linguaggio)?

Ci aspettano:
Altri 5 anni di cemento, pietra e ferro?
Altri 5 anni di progressivo allontanamento della cittadinanza dalla vita pubblica?
Altri 5 anni di aggressione sistematica a chiunque non sia perfettamente in accordo con l'amministrazione?
Altri 5 anni di privatizzazione dei servizi pubblici?
Altri 5 anni di varianti al PSC (per costruire di più)?

Leggeremo il programma del Partito Democratico ma siamo certi che, dietro alla propaganda e a generici buoni intenti, le nostre domande avranno tutte un'unica risposta. Si.

PS: Serve un forte ricambio generazionale e serve una politica che ritorni a fare sognare. (...) Noi crediamo che le primarie siano l'unico strumento per avviare rivoluzioni di questa portata anche nella triste e stantia classe dirigente italiana.
Blog del PD cavriaghese, 5 novembre 2008.

"Il Pd deciderà nel proprio Comitato (e a tempo debito, cioè entro la metà di dicembre come prevede il regolamento provinciale delle primarie approvato dalla Direzione del PD) se fare le primarie per le prossime amministrative. La mia posizione in materia è nota: primarie sempre. Infatti credo che le primarie siano uno straordinario strumento per dare spazio alle persone (eleggibili o elettori)."
Mirko Tutino,
blog del PD locale.

Il nuovo che avanza, sconfitto ai punti?