Ora sappiamo quanto ci è costato il
famoso DVD.
18.000 euro tondi tondi. Il sindaco Delmonte ha chiesto agli imprenditori una
colletta di 22.500 euro in aggiunta a quanto già versano in sponsorizzazioni. Grazie ai quali, ci informa il sindaco, “l'impegno economico per la pubblicazione di Paese Nostro (compreso il DVD) nel 2009 sarà complessivamente inferiore a quello degli anni scorsi di 3.407 euro.”
Ci chiediamo però: era davvero il caso di chiedere agli imprenditori soldi aggiuntivi per un
DVD PUBBLICITARIO, invece di chiederli per cause ben più utili?
Ad esempio si poteva incrementare il fondo per la crisi (che sarebbe passato dai miseri 50.000 euro a 72.500 euro). Oppure, visto che
Paese Suo (ops, ci siamo sbagliati ancora, volevamo dire “Paese Nostro”) dobbiamo proprio pubblicarlo, con quei soldi il comune ci poteva pagare i prossimi 4/5 numeri, praticamente un anno di pubblicazioni (6 numeri) senza spese per i cittadini.
Troppo facile. Era troppo ghiotta l’occasione di farsi
pubblicità, senza neanche un minutino per una voce critica quale poteva essere quella delle opposizioni, mostrando solo le meraviglie della sua amministrazione. Era troppo ghiotta l’occasione di proi
ettarlo in una serata appositamente dedicata, come avvenuto, con le folle esultanti e inneggianti al nostro grande condottiero sua maestosità Vincenzo Delmonte “III mandato” (e che punta al IV mandato).
Quindi, “
chissenefrega” avrà pensato il nostro Vincenzo III,
se le aziende in difficoltà stanno lasciando a casa decine e decine di persone (in particolare
giovani) con contratto a tempo determinato o di collaborazione, “
chissenefrega” se
le aziende stanno mettendo in cassa integrazione decine e decine di lavoratori. Per quel DVD, per quella pubblicità così vicina alle elezioni, gli imprenditori possono ben spendere qualche soldo in più per il loro sovrano!
Stamattina però molti cavriaghesi, arrivando in centro, hanno potuto apprezzare il gesto di qualcuno che ha abbellito una delle zone di degrado del centro, quella dell’ex-bocciodromo. Sebbene per poco, giusto il tempo che il Sovrano o un suo fedele suddito chiamasse chi di dovere per cancellare la traccia di questo piccolo gesto simbolico, alcuni concittadini hanno potuto ammirare un albero su chi crescevano strani frutti. Alcune foto ci sono però state “recapitate”. Eccole qui sotto. E questa volta, buona visione a tutti davvero!
