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mercoledì 28 luglio 2010

ULTIM'ORA: ARRESTATI WALTER E GIOVANNI BURANI

Pare che in mattinata a Milano siano stati arrestati Walter e Giovanni Burani nell'ambito del crack della casa di moda fondata dall'omonima famiglia. Al padre Walter sono stati concessi gli arresti domiciliari mentre il figlio Giovanni è stato condotto a San Vittore. L'accusa è di aver dissipato il patrimonio della società attraverso spericolate operazioni finanziarie tra le quali anche il sostenimento artificioso del titolo in Borsa. Nel mirino dei magistrati della procura di Milano Luigi Orsi e Mauro Clerici c'è anche l'offerta pubblica di acquisto lanciata da Bdh (Burani and Design Holding) sul 15% del capitale di Mbfg (Mariella Burani Fashion Group) a metà 2008 attraverso una subholding. Bdh era stata la prima società del gruppo a fallire e a essere accusata di esterovestizione.

Fonte
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/28/news/arresti_burani-5893067/?ref=HREC1-3

Sono intanto di oggi le dichiarazioni di Gullo, ex direttore finanziario, sul crack:

mercoledì 22 aprile 2009

AL CITTADINO NON FAR SAPERE... QUANTO COSTA IL DVD!


Purtroppo si sono rivelati fondati i contenuti del nostro secondo scoop, come potete vedere dall’articolo sull’Informazione di oggi che abbiamo incollato qui sopra.

Ma il gruppo Rifondazione Comunista – Progetto Sociale si era già attivato. Il giorno 15 aprile un nostro consigliere aveva chiesto al sindaco Vincenzo Delmonte i costi dell’ultimo numero di Paese Suo (scusate, Paese “Nostro”), DVD compreso. Non ottenendo risposta, il 20 aprile il consigliere ha sollecitato il sindaco, il quale ha risposto che il regolamento del consiglio comunale gli concede 30 giorni per rispondere.

Il nostro consigliere ha fatto presente che molti cittadini chiedono di sapere quanto è stato speso. La risposta del sindaco è stata: “I CITTADINI POSSONO ATTENDERE”.

Bravo Delmonte, un bel segno di civismo. Ormai non ti vergogni più di niente.